Antipasti, Pasta e primi, Ricette

Panzanella toscana, qui se ne fa una questione di principio

panza 2

Si, lo so, non dovrei essere rissosa.

Non dovrei fare questioni di principio, ma qui si parla di panzanella toscana.

Qualche giorno fa un social mi ha rimbalzato il nuovo post di un noto aggregatore di bloggers.

panza 1La vera panzanella toscana. Ed essendo io toscana, e fan numero uno della panzanella, son andata subito a leggermela.

E negli ingredienti c’erano i peperoni.

No dico, i PEPERONI.

Ora se stessimo parlando di una sfiziosa rivisitazione, di un’ interpretazione creativa di un grande classico… Ma no, se dici che quella è la ricetta originale, ecco allora io parto per la guerra santa delle ricette.

E signore e signori, esiste un’unica e indiscussa ricetta della panzanella toscana.

Il resto sono mappazzoni rivisitati. Continua a leggere…

Related posts
I muffin di Nigella, ma con un po’ di freschezza
11 luglio 2016
Roscioli. Il pane, la cucina e Roma. Tre motivi per leggerlo
24 giugno 2016
Le zucchine ripiene definitive
30 maggio 2016
Dolci, Ricette

I muffin di Nigella, ma con un po’ di freschezza

muffin 4

Ho acceso il forno ed ho fatto i muffin al cioccolato.

Lo confesso.

Si schiuma dal caldo ed io ho acceso il forno.

E peraltro sono ancora cosciente abbastanza per raccontarlo.

Come al solito ho fatto i muffin più brutti del mondo: avete presente quando su buzzfeed food fanno quei post su come dovrebbe essere e come è venuto?
Ma io avevo una merenda da servire, e quindi ho messo in atto la più geniale delle soluzioni: ho usato il gelato allo yogurt e l’ho servito con le amarene. Continua a leggere…

Related posts
Panzanella toscana, qui se ne fa una questione di principio
18 luglio 2016
Roscioli. Il pane, la cucina e Roma. Tre motivi per leggerlo
24 giugno 2016
Le zucchine ripiene definitive
30 maggio 2016
DSC_0232
Cose da Foodies, Eventi, Storie

Roscioli. Il pane, la cucina e Roma. Tre motivi per leggerlo

Prologo, o dell’emozione che provi quando aspetti un pacco da Amazon.

E’ uscito il libro di Elisia Menduni “Roscioli. Il pane, la cucina e Roma”, sulla famiglia Roscioli: ho divorato le recensioni di chi lo ha letto subito, di chi era alla presentazione per la stampa, nell’attesa.

Ho aspettato che arrivasse il pacco di Amazon come se contenesse un paio di scarpe.

Ho snapchattato l’evento dell’apertura come fanno le blogger più famose.

Ed eccolo qui, ora tra le mie mani.

Ed ecco qui per voi tre motivi tre per acquistarlo e considerarlo, da oggi in poi, un basic per la vostra cultura enogastronomica e culinaria ( in più farete un notevole passo avanti verso lo status di gastrofighetto). Continua a leggere…

Related posts
10 Tips and tricks sulle Cene in bianco, regole e bon ton
27 aprile 2016
10 Tips and tricks sulle Cene in bianco, oggi il primo: cosa sono
20 aprile 2016
Di traslochi virtuali, corsi, master, eventi e una foodblogger per caso
18 marzo 2016
Storie

Snapchat come piace a me

Snapchat_Logo

Non è l’ennesimo post su Snapchat.

O meglio, lo è ma poiché non sono né Aranzulla che vi può insegnare come si usa,  o un influencer che vi da le dritte su come aumentare i follower,  ecco cosa farò: vi elencherò i motivi per cui è un social fichissimo, cosa fare e cosa non fare ( secondo il mio personalissimo gusto) e chi seguire.

  1. Dicono che sia un social per giovani e giovanissimi, ma ha un grandissimo potenziale, e soprattutto come ha spiegato meglio Valentina di Brodo di Coccole, crea intimità e accorcia le distanze tra influencer e follower.
  2. E’ molto più semplice da usare di quello che sembra, e vinto l’imbarazzo iniziale, se avete qualcosa da dire, ditelo. Senza però compiere quei 2 o 3 errori che almeno per me vi renderebbero noiosi o poco interessanti.

Cosa non fare:

  1. Parlare con un filo di voce: capita a tutti di essere in situazioni in cui parlare ad un telefono può non essere ottimale. Allora non parlate: meglio uno snap muto, magari con l’aggiunta di un testo, che video in cui si sembra pesci in un acquario.
  2. Usare filtri, come quello del cane, che mentre parlate slinguazza rumorosamente coprendo il 50% di quello che dite, o quelli con le musichette. In generale i filtri però sono davvero divertenti, usateli. Con moderazione, less is more.  Continua a leggere…
Related posts
Panzanella toscana, qui se ne fa una questione di principio
18 luglio 2016
I muffin di Nigella, ma con un po’ di freschezza
11 luglio 2016
Le zucchine ripiene definitive
30 maggio 2016
Pasta e primi, Ricette, Vegan&co.

Le zucchine ripiene definitive

zucchine ripiene1

E così è arrivato all’improvviso quel momento dell’anno in cui scoppiano pazzesche giornate di sole, a Fiumicino tutti si riversano lungo il fiume a mangiare fritture di pesce ed io vado al mercato e compro verdure che poi non so cucinare.

zucchine tondeE’ stata una settimana così impegnativa che ho temuto di non aver tempo neanche per respirare, figuriamoci cucinare

Tipo queste bellissime zucchine tonde e sode. Che sembrano fatte apposta per essere farcite.

Dilemma: l’unica farcitura che uso per le zucchine è quella con il tonno, ma ovviamente non ho il tonno in casa, perché da quando ho democraticamente imposto alla famiglia un regime alimentare sano, equo e antispreco compro solo il tonno che consiglia Greenpeace, il che vuol dire che non ne ho quasi mai in dispensa.

Continua a leggere…

Related posts
Panzanella toscana, qui se ne fa una questione di principio
18 luglio 2016
I muffin di Nigella, ma con un po’ di freschezza
11 luglio 2016
Roscioli. Il pane, la cucina e Roma. Tre motivi per leggerlo
24 giugno 2016
brownies1
Dolci, Ricette

Brownies e caramello salato, what else?

Ho fatto i brownies, e no, questa non è una novità.

Nella consapevolezza della mia inadeguatezza culinaria i brownies li so fare.

Probabilmente perchè mi piacciono. Tanto. Tipo droga.

Non esiste che a Londra io non compri brownies compulsivamente.

C’è chi brownies3a Londra svaligia Primark, e poi ci sono io che degusto i dolcetti al cioccolato.

Dunque possiamo asserire che sui brownies ho una certa competenza.

La novità di questa ricetta è che, non contenta della loro oggettiva golosità, ho aggiunto il caramello salato.

Il caramello salato divide in due il mondo: c’è chi, al solo pensiero di dolce-salato crolla in preda a crisi di terrore vero e chi lo ama alla follia.

Io lo amo.

So anche esattamente quando l’ ho assaggiato per la prima volta.
Un dessert strabiliante della mia amica Ornella De Felice, di Coromandel, eccolo:

cheesecake Ornella de felice

Ma torniamo ai miei brownies.

Ho provato diverse ricette nel tempo, ma al momento la mia preferita è questa: Continua a leggere…

Related posts
Panzanella toscana, qui se ne fa una questione di principio
18 luglio 2016
I muffin di Nigella, ma con un po’ di freschezza
11 luglio 2016
Roscioli. Il pane, la cucina e Roma. Tre motivi per leggerlo
24 giugno 2016
Antipasti, Ricette

Continua l’epopea degli stuzzichini da buffet, oggi i cornettini salati

cornetti salati 3

Immancabili sui buffet, dai compleanni alle Comunioni.

Forse i più chic storceranno il naso, ma io i cornettini salati, che siano di moda o meno, li trovo onnipresenti ovunque.

Ma voi li fate?

Li comprate già fatti al panificio di fiducia?

Noi li facciamo in casa, o meglio: Barbara li fa e io provvedo al controllo qualità.

Cioè li assaggio.

Ed ecco che quindi non potevamo non proporvi la ricetta. Continua a leggere…

Related posts
Focaccia Barese senza Glutine, per il contest #essenzialmentefree
2 maggio 2016
Panettone gastronomico fai da te
18 aprile 2016
Basta un prato per far primavera, e un ciambellone con confettura di fragole
11 aprile 2016
Dolci, Ricette

La torta perfetta, la Rein de Saba di Julia Child

rein de saba 2
rein de saba 1Lo so, state già sgranando gli occhi.

Ebbene si: ho fatto una torta che contiene più di 4 ingredienti e sono ancora viva.

Non è esplosa la casa e io sono ancora in grado di raccontarlo.

Ho fatto la Rein de Saba di Julia Child e dopo, a parte la cucina ricoperta di cioccolato e petali di mandorle, beh, dopo io ero felicissima.

Concordo sul fatto che potrebbe essere dipeso dall’elevato tasso di zuccheri, non solo nel sangue della sottoscritta, ma nell’aria stessa.

Per quelli che non sanno di cosa io stia parlando:

  1. Come è possibile?
  2. Seriamente?
  3. Ma Julie e Julia non lo avete visto?

Ok, ok, basta con le domande retoriche, ma ecco, in soccorso l’aiuto da casa: la Rein de Saba è questa

Continua a leggere…

Related posts
Panzanella toscana, qui se ne fa una questione di principio
18 luglio 2016
I muffin di Nigella, ma con un po’ di freschezza
11 luglio 2016
Roscioli. Il pane, la cucina e Roma. Tre motivi per leggerlo
24 giugno 2016
Participants dressed in white take part in a big open air white dinner at the Trocadero gardens, in front the Eiffel Tower, in Paris, Thursday, June 13, 2013. The event is a reminiscent of flash mobs, where hundreds of people descend on one area at a specific time, summoned by SMS text message, gsm phone call or email. (AP Photo/Thibault Camus)
Cose da Foodies, Eventi

10 Tips and tricks sulle Cene in bianco, riqualificazione urbana e umana

Terza puntata sulle Cene in bianco, ed eccoci qui a parlare di città.

Come già vi ho accennato il colpo d’occhio di tutte le cene in bianco del mondo, che sia Parigi sotto la torre Eiffel, New York o Bari, o Ostia toglie il fiato.

10671392_758582337538674_3869314746174566927_nProbabilmente è un fatto psicologico, forse siamo talmente disabituati al bello che poi tutta questa moltitudine di folli bianco-vestiti ci riempie il cuore.

Mi piace moltissimo il concetto di riqualificazione urbana e umana, che ho letto in giro su post e articoli. Continua a leggere…

Related posts
10 Tips and tricks sulle Cene in bianco, regole e bon ton
27 aprile 2016
10 Tips and tricks sulle Cene in bianco, oggi il primo: cosa sono
20 aprile 2016
Ostia ” Cena in Bianco”, il luogo svelato
3 settembre 2014
Contest e Collaborazioni, Cose da Foodies, Gluten free, Ricette

Focaccia Barese senza Glutine, per il contest #essenzialmentefree

IMG_6469

Essenzialmente-Free

Finalmente abbiamo partorito la nostra ricetta senza glutine per il contest con le farine di Sglutinati, #essenzialmentefree, che hanno lanciato le nostre amiche di Gluten Free Travel&Living.

Come sempre, quando il gioco si fa duro, a cucinare è stata Barbara.

Ed ha pensato e ripensato alla ricetta da proporre, fino ad arrivare a questa versione di Focaccia barese gluten free.

Quindi un’interpretazione senza glutine di una ricetta tradizionale.

Senza indugio vi lascio con la ricetta, provatela! Continua a leggere…

Related posts
Continua l’epopea degli stuzzichini da buffet, oggi i cornettini salati
16 maggio 2016
Panettone gastronomico fai da te
18 aprile 2016
Basta un prato per far primavera, e un ciambellone con confettura di fragole
11 aprile 2016