Storie

Non è l’ennesimo post Natalizio

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No, non è l’ennesimo post di Natale.

Non aspettatevi niente da questo post, chiariamoci subito.

Non ho idee fulminanti per svoltare il vostro cenone in 5 minuti, né conosco metodi rapidi per produrre un eccellente pranzo di Natale da 12 portate in 20 minuti.

Non vi proporrò obrobriose creme per farcire il panettone: se vi piace mangiatelo, se avete bisogno di una crema allora non vi piace il panettone, ammettetelo, fate coming out e andate avanti.

Non cucino mai a Natale, ho ancora la fortuna di poter vivere le feste da figlia e nuora, senza sbatty, senza menù da organizzare, la vigilia ad esempio arrivo, male che va spalmo un pò di qualcosa su qualche tartina, e il più delle volte mi rifugio tra il prosecco ” dai che lo assaggiamo, prima degli aperitivi, prima degli antipasti” e la postazione dei ragazzini, a confrontare l’IG di Fedez con quello della Ferragni.

Il mio Natale  sarà nell’ordine: nevrotico, stancante, isterico, pieno di caciara e puzza di fritto.

Io sarò il Grinch, un tantinello più simpatica grazie al prosecco di cui sopra.

Personalmente però spero sempre di avere qualche motivo per sorprendermi.

Come se arrivasse la neve.

A Roma.

A Natale.

i-smell-snowO anche solo il profumo, della neve.

Allora potrei rivalutare e rivedere sostanzialmente il mio Xmas-cinismo.

Ecco, al termine di questo 2016 orrido voglio augurarvi il profumo della neve, e si lo so, fa molto Lorelai Gilmore.

Non deve essere per forza neve, badate bene, la neve è uno stato mentale: per me è l’odore della neve per voi sia quel che sia.

Insomma se a sorprendervi è un brillocco o un trionfo di tartine al salmone, poco conta.

Io, da parte mia vorrei regalarvi delle persone, tre persone sorprendenti, che io adoro e che trovo ispiranti.

Se vi va seguitele, leggetele, cercatele nell’internet, vale la pena.

Valentina Masullo, di Brodo di Coccole, e bonus track andate a cercare il suo bellissimo IG e le sue stories.

Veronica Benini, la Spora. Pane al pane, vino al vino. Sul suo blog, sui suoi social. Una donna donna, figa e forte.

Tegamini, è una star, ma io l’ho scoperta grazie a snapchat, e quindi cominciate da li, poi c’è pure il blog.

E ora torno di là, vado ad odorare l’aria, caso mai dovesse nevicare.

Buone feste!