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Snapchat come piace a me

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Non è l’ennesimo post su Snapchat.

O meglio, lo è ma poiché non sono né Aranzulla che vi può insegnare come si usa,  o un influencer che vi da le dritte su come aumentare i follower,  ecco cosa farò: vi elencherò i motivi per cui è un social fichissimo, cosa fare e cosa non fare ( secondo il mio personalissimo gusto) e chi seguire.

  1. Dicono che sia un social per giovani e giovanissimi, ma ha un grandissimo potenziale, e soprattutto come ha spiegato meglio Valentina di Brodo di Coccole, crea intimità e accorcia le distanze tra influencer e follower.
  2. E’ molto più semplice da usare di quello che sembra, e vinto l’imbarazzo iniziale, se avete qualcosa da dire, ditelo. Senza però compiere quei 2 o 3 errori che almeno per me vi renderebbero noiosi o poco interessanti.

Cosa non fare:

  1. Parlare con un filo di voce: capita a tutti di essere in situazioni in cui parlare ad un telefono può non essere ottimale. Allora non parlate: meglio uno snap muto, magari con l’aggiunta di un testo, che video in cui si sembra pesci in un acquario.
  2. Usare filtri, come quello del cane, che mentre parlate slinguazza rumorosamente coprendo il 50% di quello che dite, o quelli con le musichette. In generale i filtri però sono davvero divertenti, usateli. Con moderazione, less is more. 
  3. Non parlare mai: ecco, sebbene mi occupi di food e di comunicazione, io seguo anche moltissime fashion blogger. La metà di loro non parla! Ammicca, cammina inquadrando orli e scarpe, si fa dei selfie di metà faccia ( perché? perché? avete la sindrome di Two Face?)
  4. E di conseguenza scambiare Snapchat per un Instagram animato ( Cos’è, improvvisamente credete di essere sulla Gazzetta del Profeta?) : le vostre foto bellissime, di luoghi bellissimi, con abiti bellissimi le vediamo già li, Snapchat è per le persone vere, quelle che magari si mostrano struccate o con la tuta.

Chi seguo:snapchat

  1. Molte twitstar che ora sono anche snapstar, e le seguo soprattutto per capire di chi stanno parlando tutti gli altri che seguo. In questo gruppo ci sono Chiara Biasi, Chiara Ferragni, Valentina Siragusa, Eleonora Carisi, Paolo Stella, Irene Colzi, Anna Dello Russo ( lei però fa ridere a prescindere).  Non mi interessano particolarmente e in generale i loro account sono identici a tutti gli altri loro social. Interazioni solo tra loro ( le star vivono in branco), feste, viaggi, shopping, case, e via discorrendo.
  2. Poi c’è il gruppo di twitstar e influencer che invece hanno capito tutto, e io personalmente ho scoperto snapchat grazie a loro: Lorenzo Bises, Sarinski, Sara Caulfield, Rockandfiocc, Laura Manfredi, Iris Tinunin, Elena Mariani, Caracori, Gloria Baldoni, la Connie, Due dita nel cuore, Pataepisi (spassosissimo), Gianluca Neri. Cosa fanno di interessante? Forse niente, nel senso che fanno cose normalissime, come mostrare anche una cena bruciacchiata, un acquisto desiderato, una festa di compleanno. Il traffico e poi un bel tramonto. Una birra con gli amici. A volte per questi account passano anche contest divertenti ( la canzone che cantate anche se ve ne vergognate, il filmone che non avete mai visto, il momento più imbarazzante) ma anche consigli utili. Io per esempio grazie a Lorenzo Bises ho scoperto una Milano spettacolare, e i viaggi di Sara Caulfield sono imperdibili così come la sua vita da expat.
  3. Un capitolo a parte per le foodblogger: e niente, no. Non ci siamo. Chiara Maci posta facce e filtri. Gnam box potrebbero per me tranquillamente essere Chiara Ferragni. Le altre fanno vocine e spignattano. Poi ci sono le mie due preferite, la Valentina di Brodo di coccole che cucina, ma poi chiacchiera anche del più e del meno, e la Ilaria Mazzarotta che ci porta nella sua vita fatta di metro figli gatti.

Insomma, snapchat si, è davvero il social del momento, provatelo, trovate chi seguire, parlate se avete qualcosa da dire e ricordate, per tutto il resto c’è l’utilissimo Tap-tap ( cioè toccare ripetutamente lo schermo per scacciare gli snap noiosi).

Aggiungimi su Snapchatio più che altro racconto cose e mi meraviglio.