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Mangia come una ragazza Gilmore

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Il 25 Novembre su Netflix, mia ragione di vita a pari merito con il cibo, andrà in onda la nuova stagione di una delle serie Tv che ha a che fare con il cibo molto più di quanto si possa pensare.

Le ragazze Gilmore, Una mamma per amica, hanno conquistato negli anni diverse generazioni di fan per diversi motivi: una scrittura vivacissima, che fa della cultura pop, presente nelle continue citazioni e nei rimandi, il suo propulsore; un cast variegato che ha dato vita a personaggi unici entrati nella leggenda televisiva ( sono moltissime le citazioni di Gilmore Girls in altre serie culto e film), la musica, dai grandi classici del rock e del pop alle perle per intenditori.

E poi c’è l’uso del cibo.

Una delle centanaia di citazioni tratte dai dialoghi al cardiopalma delle serie, diventate di uso comune recita:

the four food groups consist of  fast food, junk food, frozen food, and takeout

Non è questo il luogo per spiegarvi e raccontarvi 7 anni di puntate allegre e tristi, e l’evoluzione di personaggi che ovviamente sono cresciuti e cambiati con lo scorrere degli anni.

Ma il rapporto di questi con il cibo è interessantissimo.

1453868150-advice-bed-depression-gilmore-girls-favimcom-2434673Il cibo dell’abbrutimento. Quante quante quante volte ci siamo chiuse in casa, a lacrimare per un amore perduto?

E beh, so benissimo che molte di voi adesso diranno che le pene d’amore vi hanno provocato inappetenza.

Per voi: stima, rispetto e andate oltre. Qui si parla appunto di dieta Gilmore, pigiama, pizza e galloni di gelato.

 

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Più libri, Più liberi, per incontrare Luisanna Messeri e Paolo Poli

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Domenica 7 dicembre, al palazzo dei congressi, per l’evento ” Più libri, più liberi”, le inviate speciali Laura e Silvia, sono andate ad incontrare anzi ad ascoltare Paolo Poli e Luisanna Messeri alla presentazione di un audiolibro su Pellegrino Artusi e le sue ricette.
Arriva prima Paolo, splendido ottantenne, e poi la Luisanna bella solare che uno sguardo coinvolgente e un sorriso avvolgente sul palco.
Luisanna cerca di portare Paolo a leggerci qualcosa dell’audio libro ma Paolo da attore istrionico ci legge dapprima 2 pagine e poi comincia con una serie di poesie e filastrocche “scollacciate” si conquista risate ed applausi.

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Tre libri e un film da “gustare” sotto l’ombrellone

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Sotto l’ombrellone, o ti annoi o leggi.
Non ci sono scuse.Se anche voi avete finito la trilogia di Hunger Games, e siete in attesa che George Raymond Richard Martin sforni il nuovo capitolo del Trono di Spade, qualcosa da leggere ve lo suggeriamo noi…
Tre libri diversi ad altissimo contenuto calorico e culturale.
“Ecco le dieci regole per osare, un vademecum prezioso a firma Boverman per le aspiranti chef e imprenditrici del settore Ristorazione: ricordati da dove vieni; trova la forza di essere diversa; sappi sempre dove vuoi andare; rispetta te stessa e il mondo in cui vivi; fatti valere come donna; riparti dalla stella; non piangerti addosso, ma guarda avanti; abbi il coraggio di essere una leader; abbraccia le altre culture; non smettere mai di imparare.”
“La Repubblica del Maiale”, di Roberta Corradin, e vi ritroverete a riconoscervi in ogni singola mania culinaria dagli anni 50 in poi.

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Se la dieta comincia lunedì… I dieci ottimi motivi di Martina Liverani e un giorno che è un pò festa e un pò riflessione

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Il cibo che nutre. Il cibo per vivere, per sostenerci.

Il cibo che è estetica, perché è bello, colorato.

E’ scienza, e’ chimica, e’ precisione, e’ metodo e dedizione, e al tempo stesso e’ follia, creatività, allegria.
Il cibo, consolatorio, evocativo, commovente.
E cibo che è nemico.
E’ cibo che non riempie abbastanza, perché il vuoto e’ altrove, lontano dallo stomaco, e più vicino al cuore.
Cibo che si fa briciole, sempre più piccole, eppure macigni sempre più grandi,  di solitudine, di tristezza, di inadeguatezza.
Oggi è il No Diet Day, come ci ricorda We Women for Expo, e non è un inno all’obesità , ma è un inno al mangiare sano, bene, con amore, cibi cucinati da persone che ci amano, per persone che amiamo.
I disordini alimentari, così come lo spreco di cibo piagano il nostro mondo, e piegano le donne.
Vittime e carnefici di se stesse, caparbiamente a dieta, caparbiamente in lotta con il proprio corpo.
E poi c’è Martina.
Da dirle grazie.
Subito, per svariate ragioni.
Martina Liverani e’ una blogger che scrive di cibo, di donne, di vita.
Cibo fuori dal comune per comunissime pance.
Donne che fiere camminano portandosi addosso esattamente quello che hanno, le loro uniche, ineguagliabili imperfezioni, che le rendono perfettamente loro stesse.
Vita quotidiana e straordinaria, e riflessioni acute su quanto potrebbe essere migliore un mondo di donne consapevoli di se stesse e che il cibo non è un nemico, ma semmai un amante appassionato.
Martina scrive tantissimo, come dichiara lei stessa, su tante testate.

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