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Cose da Foodies, Eventi, Il Casato filo della Rosa, La Onlus

Expo è finito, viva Expo

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Expo è finito.
Sui social i protagonisti si salutano come alla fine di un lungo campeggio.
Anche noi vogliamo salutare Expo come si conviene, avendone fatto parte.
Il progetto dedicato alle donne WE Women for Expo è stata per noi un’esperienza arricchente, soprattutto a livello umano.
Un’avventura cominciata per noi, Petronille di Casato filo della Rosa Onlus, a aprile 2014, con la Fondazione Mondadori.
Il Casato si occupa da sempre di inclusione sociale, soprattutto nei confronti di donne e minori.
Quindi aderire a WE Women for Expo è stato naturale.
Diventare Ambassador un onore.
Ci abbiamo creduto da subito, e da subito è stato chiaro come avremmo contribuito a questa rete di donne che nel mondo avrebbero condiviso la propria memoria per “mettere a tavola” il mondo. Continua a leggere…

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Da La Voce di New York, i rigatoni con la pajata, da Fabiana Gargioli, e un ricordo di nonno Armando

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Tra i tanti ristoranti turistici del centro, ce n’è uno che piace anche agli esigenti romani. Fabiana Gargioli, terza generazione di Armando al Pantheon racconta, al Casato Filo della Rosa per il progetto Petronilla, ricordo e ricetta dei rigatoni alla pajata come li faceva suo nonno…

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Da La Voce di New York, i cavatelli di grano arso di Cristina Bowerman, ricetta della vita

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All’interno del Progetto Petronilla per WE – Women for Expo, abbiamo cercato di raccogliere diverse voci e anime, dalla scrittrice famosa, alla blogger della porta accanto, giornaliste, ma anche donne comuni, grandi chef, ma anche mamme di famiglia, donne che non hanno mai lasciato neppure il proprio paese e, spero presto, anche voi, donne d’oltroceano. Quelle che sono nate all’estero ma della nostra Italia portano nel cuore i racconti e quelle che l’Italia l’hanno lasciata ma la portano a tavola ogni giorno a figli e nipoti.
Oggi vorrei raccontarvi la storia di una chef famosa, una nostra amica, una che ha fatto anche il viaggio di ritorno. Cristina Bowerman, la chef stellata di Glass Hostaria di Roma, infatti, è partita da Cerignola, è arrivata in America, ma poi è tornata in Italia. Ed ora ci aiuta e sostiene il Progetto Petronilla.
Comincia così il nuovo pezzo su la Voce di New York, buona lettura.
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Meno 100 a Expo, e allora parliamone

Mancano poco meno di 100 giorni all’inaugurazione di Expo 2015, e il fermento intorno a questo evento è crescente.
Oggi vorrei segnalarvi due realtà web per le quali sto rapidamente sviluppando dipendenza.
La prima è Exponet, che è un vero e proprio magazine su l’Expo di Milano.
Firme interessanti, come interessanti sono gli articoli, divisi in sezioni: LifeStyle, Cultura, Sostenibilità, Innovazione, Economia e Gusto.
Io navigo particolarmente la sezione di LifeStyle, sulla quale ho ad esempio trovato questo bell’articolo che racconta di intolleranze e natura. Bella anche la sezione cultura, e in questo caso vi segnalo questo percorso tra cibo e arte, “Il cibo nell’arte. Capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol”.

Infine, non si tratta di un sito ma c’entra con Expo. E’ un video, si chiama Italy, the Extraordinary Commoplace, e si fonda sui luoghi comuni grazie ai quali siamo noti nel mondo. Io l’ho trovato straordinario. Continua a leggere…

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Arriva in TV “La chef e la boss”

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Non è un evento food, ma segnalarlo è doveroso.
Tra tanti talent più o meno credibili, più o meno realistici, dal 14 novembre, ogni venerdì alle ore 23:05, su Real Time (Canale 31 Digitale Terrestre Free, Sky canali 131 e 132, Tivùsat Canale 31) la chef Viviana Varese e la maître e sommelier Sandra Ciciriello,  saranno “LA CHEF E LA BOSS.
Le vicende professionali e personali di due donne, una chef e una maître, alle prese con l’apertura dello stellato Alice Ristorante all’interno di Eataly Milano Smeraldo.
Viviana, che abbiamo conosciuto a Rimini, al Blogfest, è una persona straordinaria, è una chef stellata, e a maggior ragione, a pochi giorni dall’uscita della Michelin 2015, che ha confermato che la maggior parte delle donne stellate sono in Italia, vale la pena sbirciare questa nuova trasmissione.
“LA CHEF E LA BOSS” non è una storia di cucina come tante, ma è un observational reality che racconta la dura vita di una cucina stellata.
Ogni episodio mostra le vicende professionali e umane che le due professioniste devono affrontare in
un nuovo spazio tutto da allestire: dai preparativi per il trasloco alla selezione dei collaboratori,
dall’organizzazione del lavoro all’inaugurazione. Saranno indaffarate nei primi 30 giorni di attività, alle prese con un tavolo di chef stellati e uno di giornalisti, e emozionate per il grande evento musicale con ospite d’eccezione Cris Cab
In cucina si farà notare anche la brigata: il sous chef Luigi, impegnato a inventare un piatto che entri nel menù di Alice; la capo partita ai secondi Olimpia, alle prese con la pressione del suo nuovo ruolo; il capopartita ai primi Ruzzel, che sta vivendo il suo sogno americano in Italia; la capo partita agli antipasti Beatrice, che vuole confermare la sua indiscutibile vena artistica all’interno del ristorante; l’addetta alla pasticceria Ida, vittima degli scherzi dei colleghi; i ragazzi di sala, sempre sottopressione affinchè sia tutto perfetto.
Alice è molto più di un ristorante, un vero e proprio laboratorio del gusto, dove le eccellenze del cibo e dell’alta cucina italiana sono il fiore all’occhiello di un progetto tutto al femminile, caratterizzato dalla passione e la creatività dei piatti di Viviana e dal talento rabdomantico di Sandra nella scelta delle materie prime. Continua a leggere…

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Marco Bianchi, Bello&Buono, cronaca di un amore in due atti

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Atto Primo, o di quando le Petronille, già di buon mattino si avventarono sul buon Marco Bianchi.
Metti le Petronille in trasferta. Metti una bella mattina riminese, con un’atmosfera da gita scolastica, quattro chiacchiere davanti al caffè, prima di fare gli accrediti per La Festa della Rete.
E mentre si organizza la mattinata, tra panel da seguire, persone da incontrare e interviste da fare, ecco il primo avvistamento di Marco.
Immaginatele, le Petronille, scatto felino e sorriso da inviate speciali, sono già li a strappare un appuntamento per un’intervista pre showcooking.
Monica, Laura e la nostra fotografa Francesca. 
Ecco la loro intervista a Marco Bianchi.
Sorriso sincero,  simpaticamente ha accettato di rispondere alle nostre domande.
A Marco,  famoso come il cuoco scienziato, che fatto della cucina sana e salutare uno stile di vita, abbiamo chiesto quanto la cucina dell’infanzia abbia influenzato le sue scelte future.
In effetti, ci racconta, le sue scelte alimentari nonchè il suo stile di vita, sono cambiate anche rispetto al tipo di vita che ha avuto da piccolo, quando era una bambino in sovrappeso e sedentario.
I suoi piatti preferiti oggi sono pizza e pizzoccheri integrali, che lui ha rivisitato togliendo condimenti grassi, cucinandoli invece con tanta tanta verdura e fiocchetti di formaggio fresco non cotto.
Ovviamente abbiamo chiesto la sua ricetta della vita, e come poi l’ha rivisitata in stile Bello&Buono, ma questo ve lo racconteremo più avanti.

Infine, in merito alle donne che nutrono il mondo, Le donne di WE Women for Expo, abbiamo chiesto come vede il ruolo della donna, mamma, moglie, sorella che cucina per la propria famiglia.

Il cuoco più sano d’Italia ci racconta che il percorso di educazione ad una cucina sana è lungo, ma siamo proprio noi le prime da educare ad una corretta alimentazione.
E prima di farcelo scappare lo abbiamo immortalato in un bellissimo selfie.

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Viviana Varese, se la passione per la vita esplode nel piatto

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Rimini, 13 settembre. 
Viviana Varese fa lo showcooking delle 10.00, e cucina e chiacchiera, e spiega quello che fa con una solarità contagiosa. 

Lei e Sandrina, la sua socia, esperta di pesce e mare, quando raccontano, ti fanno respirare la salsedine, ed invece sei su un prato all’Embassy.
Osservo Viviana, che con Sandra, si ferma allo showcooking successivo, quello di Cristina Bowerman, e vedo Viviana attenta, anche ai gesti della collega.
Nel primo pomeriggio si parla di Chef donne, in un mondo che per tradizione è degli uomini.
Il panel è forse il più interessante della giornata, e tra le chef mi colpiscono proprio Cristina e Viviana.
Viviana non la conosco se non per quello che ho letto in giro, e per me sentirla parlare è una rivelazione. 
Ecco una donna davvero tosta, e comincio a pensare che in cucina sia una caratteristica imprescindibile.
Non è una tosta severa, però, o burbera.

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Come sopravvivere alla Festa della Rete 2014 e tornare stanche ma felici

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Cronaca semiseria di un gruppo di outsider difficilmente impressionabili, che hanno per lo più stazionato all’Embassy, cioè la location del Food.
Per citare qualcuno, sperando di non risultare secca.
Le star della rete ci credono tantissimo, e si dividono in quelle che hanno un libro nella borsetta, un blog con moltissimi clic, e social da milioni di like, sono popolari e noti al grande pubblico, parlano di traffico e di percentuali, cucinano piatti solo con ingredienti degli sponsor e alle domande rispondono tirando fuori il libro dalla borsetta, e quelle che sono conosciute da un pubblico più specializzato, si conoscono tra loro, conoscono benissimo gli chef, parlano di influencer, Digital Pr, Social Eating, frequentano gli stessi locali a Milano, sono autoreferenziali, parlano di contenuti alti, di cultura ma strizzano l’occhio ai blogger nazional popolari.
I panel ai quali abbiamo partecipato sulla carta promettevano faville, e forse l’aspettativa ci ha giocato un brutto scherzo.
Il migliore è stato sicuramente quello delle chef, sul mondo della cucina al femminile.
Dominato su tutte da Viviana Varese e Cristina Bowerman, fantastiche per forza, determinazione e personalità. Nota a margine: Cristina twitta, fotografa, condivide su FB. Chef stellata e social. Continua a leggere…
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WE Women for Expo, un’ ambassador stellata, e le sue regole per osare. Cristina Bowerman

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Cristina Bowerman è una forza della natura, e incasellarla in definizioni sarebbe scontato e inadatto al personaggio.
Perchè la sua carriera è un film d’avventura, fatta di opportunità create da lei stessa. Dalla carriera legale al trasferimento a San Francisco, e la folgorazione per la cucina.
Studio.
A leggere la sua Bio, e la sua Daily Routine , la parola studio emerge prepotente ed è la parola d’ordine.
Una vera secchiona, dunque, che passa dalla laurea in giurisprudenza, agli studi matti di cucina, con i quali doma la passione per ingredienti e materie prime.
Disciplina ferrea e perfetta conoscenza delle basi sono le regole che resteranno impresse nei suoi futuri lavori.
Ogni volta che arriva a meta, ricomincia a studiare.
Ogni volta riparte dalla conquista appena raggiunta.
Nel 2005 arriva a Roma, Trastevere, Glass Hostaria, locale al quale c’è bisogno di dare un’anima, e lei gliela da.
Siccome non di solo pane vive l’uomo, e neanche la donna, al Glass trova anche l’amore, e dopo un pò arriva un figlio.
E per il principio di cui sopra, per cui Cristina macina mete come se non ci fosse un domani, colleziona anche tre forchette del Gambero Rosso, una stella Michelin, un nuovo locale, Romeo.
Cristina è definibile? Continua a leggere…

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We – Women for Expo, il sito, le Ambassador, le prime ricette della vita

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Il primo luglio 2014 è finalmente partito il sito internet del progetto We – Women for Expo, il grande progetto tutto al femminile che ha come Mission ” promuovere il confronto sui temi dell’alimentazione attraverso quattro progetti dedicati, quattro iniziative volte a costruire un percorso di consapevolezza proiettato verso il futuro, a partire dai contributi delle donne di tutto il mondo, ciascuna con la sua esperienza, la sua storia, la sua creativita.”
Sul sito potrete trovare i progetti, le Ambassador, le ricette per la Vita, le news, gli appuntamenti.
Potete seguire tutte le iniziative inerenti a We, anche qui sul blog e sulla pagina FB, soprattutto per quello che riguarda gli eventi del Casato Filo della Rosa che con il Progetto Petronilla per Expo 2015, sta condividendo sul territorio romano il Network di We Women for Expo.

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