Cose da Foodies, Storie

Il linguaggio del cibo negli starordinari video di Elisia Menduni

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Cercare di comprendere chi comunica il cibo. Come. Con quale linguaggio. Giornalisti, blogger, scrittori, chef, gastro appassionati, fotografi, divulgatori scientifici, ognuno con la propria cifra stilistica, ognuno con la propria peculiarità e il proprio fine.

La video ricetta di un blog nazional popolare ha una valenza, che può piacere o far storcere il naso, ma ce l’ha.
Un articolo di Stefano Bonilli su una Roma che non c’è più, è un racconto di cibo, ma anche lo spot che utilizza una poesia di Neruda, per quanto operazione commerciale lo è.
Tutti, dalla massaia video blogger, al fine giornalista gastronomico, ci raccontano quanto il cibo è cultura nella nostra esistenza.
E’ storia, è ricordo, è economia, è vita, convivialità, è forza.
una foto, un video poi raggiungono tutti ancor prima delle parole, perchè è innegabile che non tutti trovano lo setsso appeal nella scrittura.
Io personalmente sto affrontando questo viaggio nel food con la massima apertura cercando di leggere tutti e guardare tutti, ma ovviamente per quello che riguarda la mia personale scrittura ho dei modelli, in particolare, che sono Stefania Barzini, Elisia Menduni e Stefano Bonilli.

Loro leggo, quando devo scrivere, perchè di solito, da loro trovo la risposta a qualche dubbio tecnico, e quando è possibile a Elisia e Stefania faccio domande. mi piace ascoltare il loro modo di interpretare il linguaggio del cibo e il rapporto che esso ha nella società.
Nella mia ricerca forsennata ho fatto una full immersion nei video che Elisia realizza per Niko Romito, che dice Ho scelto di raccontare queste ricette attraverso il linguaggio più attuale, quello dei video in cui ci sono solo tre elementi: le mani, la materia e la tecnica con tutti i miei segreti”
Io ve ne propongo uno, qui, ma andateli a vedere tutti, sul canale YouTube di Niko Romito, sono un’esperienza che ha a che fare con l’arte, l’emozione, un impatto quasi onirico con il cibo.
Le mani delle chef potrebbero essere tranquillamente quelle di un pittore, di uno scultore, la materia che lavora è cibo ma potrebbe essere qualunque cosa.
E’ il punto di vista che crea la magia, che rende merito all’arte creativa dello chef.
Puoi vedere uno showcooking, puoi vederlo cucinare dal vivo, ma nessuna di queste esperienze è cosi totale come quello sfondo nero, quelle mani sapienti che in primo piano, solo loro e il cibo, da grezzo a piatto finito, i liquidi che si addensano, che evaporano, i colori che cambiano, tutto che si trasforma.
Intensi.
Ecco, non aspettatevi una video ricetta, non c’è Niko Romito che spadella, c’è Niko Romito che crea un’opera d’arte.
Chi li ha girati, e montati con amore, voleva mostrare la bellezza del cibo, la passione di chi lo manipola, e restituirci non solo una video ricetta, ma un’esperienza.
Buona Visione